PAPA GIOVANNI:PROTESTE CONTRO LO SGOMBERO

Pubblicato il da Eurus - il vento del Sapere

Avviate questa mattina intorno alle 6.30 le operazioni di sgombero del Papa Giovanni. L'assedio della forze di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza è iniziato questa mattina intorno alle 6.30 a Serra D'Aiello per dare il via alle operazioni di sgombero della struttura, il Papa Giovanni XXIII, al centro delle cronache negli ultimi giorni, per alcune sospette sparizioni. Circa cinquecento i militari che, giunti sul posto, si sono trovati di fronte i dipendenti, incatenati ai cancelli. Tra questi, due ragazze, si trovano sul tetto e minacciano di gettarsi nel vuoto per protestare ed evitare lo sgombero della struttura. Un centinaio i lavoratori che, dopo essersi incatenati, per evitare l'ingresso alle forze dell'ordine, si sono sdraiati dinanzi i cancelli, ma sono stati "spostati" di peso e allontanati. Dopo vari disordini senza però gravi conseguenze, Carabinieri, Polizia e Finanza sono riusciti ad entrare all'interno del Papa Giovanni solo intorno alle 7.10 ed il primo paziente è uscito solo verso le 8.00. Qualcuno ha provato a darsi alla fuga, e a meno che i pazienti non abbiano un tutore legale perchè ritenuti dalla legge incapaci di intendere e di volere, la maggior parte dei ricoverati sarebbero liberi. Lo scenario in questi minuti a Serra D'Aiello, è impressionante tanto che le Fiamme Gialle si sono presentate in tenuta anti terrorismo. La cittadina è presa d'assedio dalle forze dell'ordine che stamattina svuoteranno l'istituto nonostante le proteste e le minacce dei dipendenti. Due giovani ragazze, minacciano di buttarsi nel vuoto. Per il trasferimento degli ammalati sono state mobilitate decine di medici ed infermieri, in quanto molti dei pazienti sono affetti da problemi psichici o sono incapaci di deambulare.


Draco17

Con tag Cronaca

Commenta il post