'Il Futurismo, un secolo di innovazione, di storia, arte e cultura'

Pubblicato il da Eurus - il vento del Sapere


 Umberto Boccioni


Con questo titolo la città di Reggio Calabria apre ufficialmente gli appuntamenti dedicati al movimento artistico culturale che influenzò sensibilmente l’opinione pubblica di inizio novecento. In occasione del 100 anni dalla pubblicazione del manifesto futurista, apparso sul quotidiano francese "Le Figarò" nel 1909, Reggio Calabria, città natale di Umberto Boccioni, tra i maggiori esponenti del movimento artistico, insieme alle città di Brescia e Cagliari, è coinvolta nelle manifestazioni che il Ministero delle Politiche Giovanili ha organizzato su tutto  il territorio nazionale. Nel corso della  presentazione degli eventi, era presente a  Reggio Calabria, il Ministro delle Politiche Giovanili, Giorgia Meloni, ricevuta a Palazzo San Giorgio dal Sindaco della città, Giuseppe Scopelliti: "Il Futurismo rappresenta, dopo il Rinascimento, la creazione culturale più originale in Italia – sono state le parole di Scopelliti - questa città ha un legame particolare con la stagione futurista. Non dimentichiamo che uno dei grandi esponenti del movimento Umberto Boccioni nacque proprio a Reggio Calabria come anche Enzo Benedetto". "Il Futurismo – ha evidenziato il ministro Meloni – è stata l’ultima avanguardia italiana conosciuta in tutto il mondo: composta da giovani, essa rappresenta un patrimonio incredibile che merita di essere valorizzato ed i cui insegnamenti sono ancora attuali. Questo centenario, perciò, vuole costituire un riconoscimento ad una parte significativa della cultura nazionale, dalla quale trarre insegnamenti dal momento che una della sue caratteristiche fu il protagonismo di una generazione capace di costruire il proprio tempo”. Gli appuntamenti culturali sono stati annunciati dall’Assessore ai Beni Culturali del Comune di Reggio Calabria, Antonella Freno: "dal 3 ottobre Villa Genoese Zerbi ospiterà, dopo Cagliari e Brescia appunto, l’esposizione "L’idrovolante di Marinetti" che vedrà una parte incentrata sull’innovazione futurista nell’ambito dell’editoria con "Bulloni, grazie e bastoni e il libro futurista", "L’Obiettivo futurista, fotodinamiche e fotografie”, cioè 150 immagini originali, ed ancora, "Fortunato Depero e l’officina futurista", 30 tavole originali ed una raccolta di 25 opere inedite. Al percorso culturale si accompagneranno le serate della moda (Il Manifesto futurista della cravatta italiana, con una conferenza di Antonio Saccoccio dell’Università di Roma), della danza (con una rievocazione dell’aerodanza ‘Simultanina’ di Marinetti, Guarino e Benedetta della danzatrice Ledy Zuhaie) e quella della cucina (per la quale terrà una conferenza Pietro Frassica dell’Università di Princeton). Inoltre, ci sarà un concorso per gli studenti che potranno elaborare le loro opere verso i temi proposti nelle mostre e nelle serate.

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