FEBBRE SUINA: TRA CATTIVA INFORMAZIONE, VERITA' NASCOSTE E PAURE DELLA GENTE

Pubblicato il da Eurus - il vento del Sapere

Siamo ormai abituati a discutere sulla cattiva informazione che dilaga in Italia. Ma non si può fare altro che rimanere sbalorditi nel momento in cui questa cattiva informazione riguarda proprio un argomento di importanza internazionale quale la febbre suina. Sino a qualche giorno fa si parlava di rischio Pandemia oggi queste voci sembrano essersi placate … Nello stesso tempo però si cominciano a diffondere notizie di cui la popolazione italiana era ignara:

(ASCA) - 2 mag - Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha confermato il ''primo caso di influenza A'' in Italia. A sottolineare l'aspetto ''di particolare benignita''' di questa nuova forma influenzale il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio nel corso di una conferenza stampa presso la sede del Ministero della Salute. ''L'uomo di 50 anni, tornato dal Messico il 23 aprile scorso, e risultato positivo al virus A (H1N1) non presentava febbre'' ma solo ''tosse e dolori muscolari''. Fazio ha confermato che l'uomo, primo caso positivo italiano all'influenza suina, ha mostrato i primi sintomi ''il 24 aprile'' ed e' stato visitato ''il 27 aprile in provincia di Massa Carrara''. Il sottosegretario ha poi spiegato che il medico ha prontamente avvisato le autorita' sanitarie ed e' stato avviato subito il protocollo previsto.

(La Stampa)- 3 mag - In Italia è stato confermato oggi un secondo caso di nuova influenza umana A/H1N1. Si tratta di un uomo di 25 anni rientrato in Italia con la sua compagna da un viaggio in Messico, rende noto il ministero dalla salute: accusando febbre e sintomi influenzali, si è recato nei giorni scorsi presso l’ospedale Spallanzani di Roma dove è stato sottoposto alle analisi di laboratorio. Il ragazzo è stato trattato con antivirali, sta bene, è attualmente in isolamento domiciliare con la sua compagna, anch’essa sottoposta a profilassi. Un primo caso di virus, anch'esso già guarito, si era verificato ieri a Massa Carrara. Contagiato un cinquantenne di ritorno dal Messico. «Direi che non è il caso di fare nessuna opera di allarmismo, la situazione è sotto controllo anche per quanto riguarda i rimedi antivirali», ha detto ieri il premier Silvio Berlusconi. Ed a parlare sono anche i numeri. Nel bilanci che cambiano ora dopo ora, in Italia sono ora 12 in tutto i casi sospetti su un totale di 22 casi. Il penultimo è stato quello di una hostess arrivata da Cancun con un volo di linea, poi risultato negativo ai test.

(Il Giornale )- 4 mag - Altri due casi di febbre suina a Roma. Il primo dei due casi, rende noto il ministero della Salute, é una ragazza di 16 anni rientrata in Italia da un viaggio in Messico ricoverata nell'ospedale Spallanzani. Il secondo è un bambino di 11 anni ricoverato nell'ospedale Bambino Gesù, anch'egli tornato da un viaggio in Messico. In entrambi i casi, prosegue la nota del ministero, i pazienti sono stati sottoposti alla terapia antivirale. "L'aumento dei casi in Italia era previsto - si rileva nella nota -, ma ciò non desta particolare preoccupazione sia perché questo nuovo virus è responsabile di una sintomatologia più leggera di quella determinata dal virus dell'influenza stagionale, sia perché l'Italia dispone di scorte sufficienti di farmaci indicati per il trattamento di questa infezione nonché di centri di riferimento di eccellenza per il ricovero e il trattamento delle persone affette". Il ministero rileva infine che "sono già state assunte tutte le misure preventive necessarie per limitare la diffusione del virus nel nostro Paese"

(L’unità)- 05 mag - Salgono a cinque i casi certi di 'febbre suina in Italia. È stato confermato dall'Istituto superiore di sanità un altro caso, il quinto, di positività alla nuova influenza umana A/H1N1. Si tratta di un uomo di 32 anni rientrato da un viaggio in Messico il 30 aprile, che accusando febbre e sintomatologia influenzale si è recato all'ospedale Careggi di Firenze dove è stato ricoverato e sottoposto a terapia antivirale. Lo riferisce in una nota il ministero del Welfare. «Attualmente - sottolinea - l'uomo è in buone condizioni e sono in corso di valutazione le dimissioni dall'ospedale. Anche il padre dell'uomo, che viaggiava con lui, è stato sottoposto a terapia antivirale».

Ovviamente a tutte le persone viene spontaneo chiedersi: come mai ci dicono tutto ciò soltanto ora? Possibile che i casi possano scoppiare un giorno prima e il giorno dopo già si parla di guarigione del paziente? Forse già quel paziente era in ospedale da tempo? Forse tenevano tutto nascosto per non creare allarmismo? Che diritto hanno di non dirci come vanno realmente le cose?

Allo stesso tempo come se non bastasse vediamo comparire su importanti testate giornalistiche articoli del tipo:

(Libero) - 2 mag - "Ci sono due casi di influenza messicana in Italia" ma niente panico. Silvio Berlusconi parla della febbre suina durante la conferenza stampa a palazzo Chigi sull'emergenza terremoto in Abruzzo. Il premier lancia un messaggio rassicurante: "Niente allarmismo. Siamo di fronte a delle percentuali del tutto usuali". Esordisce il Cavaliere: "Voglio dire una parola soltanto sull'influenza messicana. C'e' stata una conferenza stampa del nostro sottosegretario Ferruccio Fazio. Vi dico cosa penso, poi saro' accusato del solito eccessivo ottimismo... Mi sembra che ci siano almeno quasi 500 casi di influenza messicana. Di questi casi ci sono stati 16 episodi di mortalita'. Se guardate qualunque tipo di influenza, ci sono sempre state delle percentuali di mortalita' intorno a questa cifra ma anche piu' pesanti, quando l'influenza colpisce delle persone che sono in qualche modo deboli o non capaci di reagire perche' prive degli anticorpi necessari. Ma siamo -garantisce il premier- assolutamente nell'ambito di percentuali usuali". "Per quanto riguarda l'Italia -sottolinea il presidente del Consiglio- sapete che ci sono due casi. C'e' una hostess arrivata da Cancun, sottoposta ad osservazione... Direi che non si deve fare alcuna opera di allarmismo, la situazione e' sotto controllo anche per quanto riguarda i rimedi antivirali. Dobbiamo essere molto attenti, tenere le antenne alzate, ma non ci deve essere nessuna situazione di panico".

Ed ancora due giorni prima dell’inizio della divulgazione di questi casi:

(Il Giornale)- 29 apr - Non è ancora psicosi, ma un po’ di paura per l’influenza suina si respira anche a Roma. Anche se all’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani non risulta alcun caso sospetto. In tutto sono 14 le persone sottoposte a controlli specifici negli ospedali del Lazio, quasi tutte provenienti dal Messico. E tutti i test - che in un giorno sono in grado di dire se l’infezione contratta è di tipo A, il gruppo a cui appartiene il temuto virus - hanno dato esito negativo (anche se su due pazienti si sta procedendo per scrupolo ad ulteriori accertamenti). «Al momento la situazione è sotto controllo», tranquillizza il vicedirettore dello Spallanzani, Enrico Girardi. «Non abbiamo riscontrato alcun tipo di psicosi da parte dei cittadini - spiega - non c’è stato un aumento dell’affluenza al pronto soccorso. La situazione è tranquilla. Anche dall’aeroporto di Fiumicino non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione».

Com’è possibile che fino al 29 aprile si parli solo di casi sospetti e dal 2 maggio ci dicono che qualche caso è già stato curato! Come può la popolazione italiana non allarmarsi di fronte ad una situazione così palese? Ovviamente con situazione palese si vuole intendere non tanto che c’e’ pericolo di un grosso contagio, anche perché ormai l’epidemia sembra essere sotto controllo in tutto il mondo, ma il modo in cui si è cercato di nascondere determinate notizie al popolo italiano. Ovviamente speriamo anche che queste notizie non siano state diffuse in precedenza solo per non creare inutile allarmismo! Ma comunque rimane da chiedersi, pur se così fosse è una motivazione valida???

Draco17

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