Il mito di Horus e la verità di Gesù Cristo

Pubblicato il da Eurus - il vento del Sapere

Questo articolo non vuole affatto minare i fondamenti della religione cattolica ma si limita semplicemente a raccontare due “storie” una è considerata semplicemente un mito, l’altra (dal 62% della popolazione mondiale) è considerata la “vera verità”, imprescindibile da tutto e da tutti.
A partire dal 10.000 A.C. il sole è stato venerato come una divinità. Non è difficile capirne il motivo: riscaldava, forniva luce e sicurezza, e proteggeva dal freddo e dall’oscurità delle tenebre. Allo stesso tempo prestavano molta attenzione anche alle stelle, unico modo per orientarsi la notte. Sono proprio il sole e le stelle a diventare protagonisti delle nostre due storie.
Adesso possiamo iniziare a parlare di Horus, divinità egizia che simboleggia il sole. Questo dio aveva un fratello malvagio Set che era la personificazione dell’oscurità. Infatti ogni giorno all’alba Horus vince la sua battaglia contro Set, mentre al tramonto è Set che riesce a sconfiggere Horus. Tutto ciò avviene quotidianamente è sta chiaramente a simboleggiare la lotta fra bene e male, fra luce e buio.
Passiamo ora a raccontare dal principio la storia di  Horus nato il 25 dicembre dalla vergine Isis-Meri, la sua nascita è stata accompagnata da una cometa che i tre re seguirono per rendere omaggio al neonato. La nascita era stata annunciata alla vergine da una figura divina che possiamo definire come un angelo. All’età di 12 anni Horus è un piccolo bambino prodigio e all’età di 30 viene battezzato da Anup e da quel momento inizia la sua missione di salvezza. Accanto alla figura di Horus si focalizzano 12 discepoli che lo seguivano facendo miracoli (come la resurrezione, la trasformazione di acqua in vino e la moltiplicazione del pane e dei pesci, la guarigione di malati e il cammino sull’acqua). E’ bene precisare che a questa divinità furono attribuito diversi nomi come “il figlio di Dio, “il buon pastore”, “l’agnello di Dio”. La storia di Horus si conclude in un modo a noi molto familiare infatti dopo essere stato tradito da Typhon fu crocifisso e il terzo giorno è risorto.
Le somiglianze sono molto forti e si ritrovano in moltissimi altri miti del passato dall’India fino alla Grecia tutti parlano di un salvatore nato il 25 dicembre, morto sulla croce e poi dopo 3 giorni risorto. Allora come è possibile tutto questo? E’ l’opera di un Dio che ha voluto trasmettere a tutti lo stesso messaggio di pace fornendo la stessa storia? O si tratta di un continuo plagio che arriva sino ai nostri giorni?
Per cercare di dare una risposta a questi quesiti dobbiamo analizzare due numeri importantissimi: 25 e 12. Più precisamente il 25 dicembre e i 12 apostoli. L’arrivo del solstizio d’inverno 22 dicembre fa accorciare le giornate. Proprio il 22 dicembre il sole ha raggiunto il punto più basso nel cielo (praticamente si sta parlando di basso e alto in relazione alla sua posizione nel momento del tramonto).


Da questo momento in poi il sole non si muove per 3 giorni. Per questo lasso di tempo il sole rimane in prossimità della costellazione definita Croce del Sud (questa costellazione viene usata per orientarsi nella navigazione notturna è, nell’emisfero sud, l’equivalente della Stella Polare insomma una sorta di guida nelle tenebre). Passati questi 3 giorni e quindi il 25 di Dicembre il sole si sposta di un grado verso Nord iniziando così ad allungare le giornate. Praticamente: Il sole muore sulla croce per 3 giorni solo per poi risorgere.
 

Questo spiega il perché di tante somiglianze fra le “storie” o i miti provenienti da tutto il mondo e che riguardano una sola divinità ovvero il Sole. Il 12 è importante perché scandisce tutta la vita del sole fino al ritorno nelle condizioni iniziali.Un’ultima cosa è interessante notare che riguarda l’ultima foto infatti quello che vi è raffigurato sulla sinistra è un simbolo che abbiamo già visto molte volte:
 

Shur Destiny 

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Josh 03/13/2016 09:23

http://dallaragioneallafede.blogspot.it/2009/11/gesu-non-e-la-copia-di-divinita-egizie.html

Ale 03/02/2016 23:41

Horus non è fratello di Seth, ma suo nipote, poiché figlio di Osiride e Iside...

virginia 12/20/2010 20:16


Sintesi chiara. Posso inserire un stralcio nel mio blog su nonne e nipoti?


Giulio 09/13/2009 11:23

mi piacerebbe sapere di più,da dove sono state prese queste notizie della vita di horus...

Eurus - il vento del Sapere 09/16/2009 17:28


Ciao se vuoi approfondire questo e altri argomenti simili cerca su goole video zeitgeist sono 14 video il 2 parla delle origini della religione


Shur