Cammino In Fila Indiana

Descrive perfettamente la società che ci circonda, l'omologazione della normalità e soprattutto l'avversione per il diverso ovvero il "non omologato, non conforme". Ma chi è che detta i criteri di normalità? Semplice è la risposta; la fila, meglio, il capo fila. In realtà c'è chi cerca di sottrarsi alla fila, c'è chi cerca di camminare da solo, c'è chi cerca di decidere dove andare, c'è chi rifiuta di essere un numero. Ma è in minoranza e per questo viene rapidamente eliminato: se non sei in fila non sei nessuno, quello che dici o che fai non conta sarai sempre un terrorista e verrai dalla fila eliminato. 



Paese di Merda



La casa del Ladro
Nel 1898, a circa 40 anni dall'annessione della Lombardia al Regno d'Italia , la situazione economica era gravissima. Si ricorda che in questi 40 anni emigrarono circa 519 000 lombardi. A Milano, a seguito dell'aumento del costo della farina e del pane, il cui costo cresceva da anni a causa della tassa sul macinato imposta dal regno sabaudo, il popolo affamato insorse e assaltò i forni del pane.

L'insurrezione milanese, passata alla storia come la "protesta dello stomaco", durò vari giorni e fu repressa nel sangue da reparti dell'esercito al comando del generale Firenzo Bava Beccaris che, per questa azione di ordine pubblico fu insignito con la Croce di grand'ufficiale dell'ordine militare di Savoia, «per rimeritare il servizio reso alle istituzioni e alla civiltà» da Umberto I re d'Italia. Nella feroce repressione militare si calcola che vi furono più di cento persone uccise (i dati non sono precisi) e centinaia di feriti. Tra le vittime i miserabili in fila per ricevere la minestra dei frati, sui quali si sparò a mitraglia.

Gaetano Bresci intese vendicare l'eccidio e rendere giustizia, perciò uccise il re Umberto I di Savoia in quanto responsabile in capo di questi tragici avvenimenti.


Ma quando respira...

Shur Destiny